Un bambino che dorme bene, è un bambino che cresce sereno.
Un genitore che dorme bene, è un genitore che può dare al proprio bambino la migliore versione di sè
Se prima che nascesse il tuo bambino ti hanno detto “dormi ora, finché puoi”, non crederci.
Non è obbligatorio affrontare la privazione di sonno come se fosse inevitabile o “parte del gioco”.
Si può fare molto, con dolcezza e consapevolezza, per aiutare i nostri bimbi (e noi stessi) a dormire meglio.
Il sonno è un pilastro fondamentale per la crescita dei nostri bambini — sostiene il loro sistema immunitario, lo sviluppo neurologico e l’equilibrio emotivo.
Anche per noi genitori, dormire bene è ciò che ci permette di prenderci cura di loro con presenza, pazienza e amore.
La mancanza di sonno prolungata, invece, può metterci in difficoltà: aumenta il rischio di incidenti, esaurimento e fragilità emotiva, fino alla depressione post partum.
La buona notizia è che tutto questo si può prevenire.
Con il percorso del sonno ti guiderò passo dopo passo, con ascolto e attenzione, per ritrovare insieme equilibrio e serenità.
Perchè ogni famiglia merita notti tranquille e giornate più leggere.
Benvenuti!
Quando aspettavo mio figlio, tutti mi dicevano: “Dormi finché puoi”.
Detto a una donna incinta che già fatica a riposare per i calci del suo bambino, non suona affatto confortante.
Mi ero informata tanto sul sonno dei bambini prima di diventare mamma, ma quando Alessandro è nato, la teoria ha lasciato spazio alla realtà: la stanchezza è diventata la mia compagna quotidiana.
Dormiva solo in braccio: per quattro mesi non sono mai riuscita a farlo dormire nella culla. Ogni tentativo era accompagnato da mille dubbi: starò insistendo troppo? O troppo poco?
La paura di sbagliare, di fargli male nel lettone, di non capire di cosa avesse davvero bisogno, il senso di colpa perché desideravo una notte senza di lui sul mio petto… pesava come un macigno.
Le giornate scorrevano tra stanchezza e frustrazione, e la notte sembrava non finire mai. Guardavo l’orologio a ogni risveglio, contavo le ore fino al mattino e mi chiedevo se sarei mai riuscita a riposare davvero.
Poi ho deciso di chiedere aiuto ad una consulente del sonno.
È stata una scelta che ha cambiato profondamente la nostra vita.
Ho capito che il sonno si può imparare, con dolcezza, e che accompagnare un bambino nel suo percorso di riposo non significa “addormentarlo”, ma aiutarlo a sentirsi al sicuro, compreso e amato.
Da allora, il mio desiderio è quello di offrire ai genitori lo stesso supporto che ha fatto la differenza per me: far capire che il sonno può essere un momento di serenità condivisa, in cui tutta la famiglia ritrova equilibrio, energia e fiducia.